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CHIESA DI S. MARIA A MARE |
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cortile interno |
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MATERIALI
UTILIZZATI: Laterizio e pietra NOTE DESCRITTIVE ESTERNO LATO NORD: L’attuale facciata presenta un portale di ingresso e un rosone sopra il timpano. La copertura è a capanna. Originariamente l’ingresso si apriva sull’orto del convento che occupava parte della Piazza Lattanzi ( area espropriata nel 1877 ). Nel muro est della chiesa è inserito un elemento decorativo forse proveniente daun altro edificio. LATO SUD-OVEST: Bacini in ceramica policroma di provenienza siriana ( blu e bianco ), spagnola ( con il motivo del sole ) e locale ( con lo stemma ) sono inserite nei muri esterni della sagrestia. La chiesa è collegata con l’ex convento oggi residenza del parroco. LATO OVEST: Al centro presenta un portale cuspidato con archi a tutto sesto in laterizio . Ai lati del portale si aprono due monofore trilobate con archi a tutto sesto in laterizio. Archetti pensili decorano la parte alta della superficie. CAMPANILE: La torre campanaria si erge a sud dell’edificio e presenta quattro aperture con archi a tutto sesto. Sopra le finestre corrono archetti pensili e la copertura del campanile è a padiglione. INTERNO: Pianta ad aula rettagonale, senza abside. Della struttura originaria conserva solo il transetto sopraelevato rispetto al piano delle navate. Un arcosoglio a tre arcate, leggermente a sesto acuto e sormontato da una serue di archetti ciechi, precede il transetto. L’arco centrale è sorretto da due colonne diverse sia nelle basi che nei capitelli e nella scelta dei materiali ( ciò prova che vennero impiegati materiali di recupero ). Sul lato sinistro vi è un affresco di scuola umbra ( sec. XIV ) che rappresenta la Madonna in trono tra i Santi Caterina e Pietro con il committente ritratto in ginocchio. La copertura a falda fu risolta con volte a crociera nel 1912 e lo spazio dioviso in tre navate. Levele della crociera della navata centrale furono dipinte da Sigismondo Nardi a mezzo affresco con le immagini delle virtù teologali e cardinali su cielo stellato. Sul lato destro dell’ingresso, vi è uin pluteo lavorato a basso rilievo schiacciato con motivi incrociati, rsalente all’epoca della costruzione della chiesa ( sec. XI ).
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